Rimborso diretto dei sinistri e procedura CONSAP: istruzioni per l’uso



Proseguendo nella propria campagna d’informazione e sensibilizzazione dei soci e, più in generale, degli appassionati, il RIVS – Registro Italiano Veicoli Storici, è tornato ad affrontare lo scottante argomento delle RC Auto riservate ai veicoli d’interesse storico.

Occasione per incontrarsi è stato il Raduno “Sport, Motori e Solidarietà”, svoltosi a Sarmeola di Rubano (PD) Domenica 8 maggio 2011, nel corso del quale i presenti hanno potuto partecipare ad un dibattito sul tema delle agevolazioni, pubbliche e private, che permettono ai possessori di veicoli storici di contenere i costi di gestione dei propri mezzi.

Accanto ad argomenti quali la riduzione del bollo e dell’IPT, grande spazio è stato ovviamente destinato ai prodotti assicurativi studiati specificatamente per i veicoli storici, e in particolare alle strategie da adottare per conservare nel tempo le convenzioni e in particolare alla possibilità di evitare molti problemi ricorrendo al risarcimento diretto o, in extrema ratio, rivolgendosi alla Consap.

Per rimborsare direttamente il sinistro vi basterà semplicemente, una volta fatta una stima del danno complessivo, pagare alla controparte (o farsi pagare in caso in cui abbiate ragione) la cifra pattuita per il danno, tutelandosi con una dichiarazione, firmata da ambo le parti, che notifichi l’avvenuto ristoro del danno causato e la rinuncia a richiedere in futuro alcun tipo di risarcimento ulteriore per il sinistro oggetto della dichiarazione.

Come già anticipato, il rimborso diretto non è l’unica via da seguire; anche quando l’accordo con la controparte risulta impossibile e il danno è già stato risarcito dalla compagnia, è ancora possibile evitare tutti i problemi legati ad un attestato di rischio in cui risulti un sinistro. In questo secondo caso, difatti, è possibile risarcire direttamente alla compagnia la cifra versata per il sinistro, riottenendo così la propria classe di merito o, nel caso di una polizza storica sottoscritta col RIVS, la possibilità di assicurare nuovamente il proprio veicolo con una polizza a tariffa agevolata.

Per questa procedura è competente una struttura apposita, il Consap – Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, ente preposto a seguire le pratiche risarcitorie delle compagnie assicurative. Sul sito dell’ente sono presenti tutti gli strumenti per avere dettagli sul proprio sinistro ed è disponibile una breve guida che illustra le modalità per procedere con la richiesta.

Al fine di rimborsare il sinistro ci si può rivolgere direttamente alla Stanza di compensazione c/o CONSAP- Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A. – Via Yser 14 – 00198 Roma, per conoscere l’importo dei sinistri pagati dei quali si è stati responsabili, oppure ci si può rivolgere al proprio intermediario (agente, broker) che fornirà ulteriori informazioni e potrà effettuare per conto del contraente della polizza assicurativa del veicolo responsabile la richiesta per l’acquisizione dell’informazione sull’importo del sinistro.

E’ stato stimato che la perdita di due classi di merito costa in media ad ogni assicurato circa 150 euro per ciascun anno, fino al raggiungimento della classe prima, immaginate dunque di passare, a causa di un sinistro, dalla ottava alla decima classe. Questo piccolo balzo vi costerà circa 1500 euro, senza contare il fisiologico aumento Istat delle tariffe.

Ancora peggiore la situazione per i possessori di veicoli storici che, posti di fronte all’impossibilità di rinnovare la propria assicurazione storica e alla necessità di assicurare con un R.C.A. normale il proprio veicolo anziché con un’assicurazione dedicata, subiranno un drastico e subitaneo aumento della propria tariffa. Senza considerare poi che tale situazione si ripercuoterà anche su coloro che non sono stati coinvolti in sinistri, con una sempre maggiore difficoltà da parte delle associazioni di appassionati di stringere accordi assicurativi stabili e convenienti con le varie compagnie.