Polizza assicurativa per biciclette elettriche e a pedalata assistita
Questo articolo servirà a chiarire una volta per tutte cosa fare con la vostra bicicletta elettrica.
E’ bene però fare subito un netta distinzione tra i due prodotti di cui stiamo parlando.
La bicicletta elettrica è parificata ad uno scooter o moto che funziona con un normale motore a benzina, quindi vale la stessa cosa per gli scooter o moto elettriche.
Queste bici potrebbero anche essere dotate di pedali che per lo più hanno la funzione di ricaricare la batteria che cede energia al motore tramite un acceleratore. Ciò significa che ad un semaforo è solitamente sufficiente agire sull’acceleratore per partire.
In questo caso è evidente che l’assicurazione è obbligatoria, così come sono obbligatori lo specchietto retrovisore, gli indicatori di direzione, il clacson, ecc…
La bicicletta con pedalata assistita (detta pedelec) possiede invece un dispositivo che riduce lo sforzo durante la pedalata: non ha acceleratore, quindi nel momento in cui si imprime forza sui pedali per partire, il dispositivo elettrico si mette in funzione è cede energia al motore. Ovviamente più la batteria è carica più il sistema ci aiuterà nella spinta della bicicletta.
Ecco che da ora sarà chiaro a tutti che nel primo caso sarà necessario avere tutti i requisiti che la legge impone per circolare senza problemi, quindi anche il patentino, il casco e non meno di 14 anni di età.
Per le biciclette a pedalata assistita invece non servirà assolutamente nulla, anche perché questi mezzi non sono dotati di alcuna targa posteriore, come invece accade in Svizzera da decenni.