Assicurazione per danni all’immobile e per il furto in casa



Esistono diversi modi per assicurare la propria abitazione: la polizza globale fabbricati (quando l’abitazione è, ad esempio, all’interno di un condominio), la formula multi rischio, a quella contro i furti all’interno dell’edificio, alla tutela giudiziaria.

Tra le formule assicurative appena citate, sicuramente la più onerosa è la polizza multi rischio ma è anche la più completa, in grado di coprire ogni danno legato alla casa, dai furti agli incendi (in questo caso ad esempio risarcisce i danni provocati da fumo, vapore, gas, fulmini, quelli causati alle apparecchiature elettroniche che si trovavano in casa nel momento del sinistro) finanche i danni causati a terzi dall’abitazione. La polizza multi rischio copre inoltre le spese per tutela giudiziaria in questioni riguardanti la casa (ad esempio dispute tra vicini) e molto spesso offre anche servizio di assistenza tecnica sul posto (inviando elettricisti, idraulici e personale specializzato).

Per quanto riguarda le polizze riservate esclusivamente ai furti in abitazione, bisogna fare due distinzioni: esistono quelle cosiddette a primo rischio assoluto e quelle denominate a valore intero.
Le polizze a primo rischio assoluto sono le più diffuse in quanto più economiche. Esse in genere vanno a coprire solo una quota calcolata in percentuale sul valore totale dei beni contenuti nell’abitazione. Il cliente può scegliere, ad esempio, di assicurarsi solo per il 20% del valore dei beni stimati dalla compagnia all’interno della abitazione. È evidente, che in caso di furto verrà risarcito solo il 20% del valore dei beni rubati.
Al contrario, le formule a valore intero, sono certamente più costose, ma assicurano tutto il valore dei beni all’interno dell’abitazione, che in caso di furto verrà risarcito completamente.

In ultimo, le polizze per la tutela giudiziaria sono utili a garantirsi da quelle problematiche insorte dalla conduzione o gestione di un’abitazione. Risarciscono le spese di difesa penale e civile, quelle legate a controversie contrattuali e le eventuali spese per recupero crediti.


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