La crisi che ci sta perseguitando in questi anni sta mettendo sempre più a dura prova la vita di ogni giorno e i conti che bisogna fare per farsi durare lo stipendio fino a fine mese.
Da tempo le famiglie italiane tagliano su tutto quello che è superfluo, ma è necessario cercare di risparmiare anche su quello che è obbligatorio, come l’assicurazione RC auto.
La legge impone a chiunque possieda un’auto di avere anche un’assicurazione, e purtroppo non funziona come in Svizzera dove l’assicurazione viene effettuata sulla targa del veicolo invece del veicolo stesso.
Vediamo però quali sono le novità arrivate dall’inizio del 2013 per tutte le polizze auto e moto.
La prima voce più importante è quella del tacito rinnovo che cessa di esistere grazie al Decreto Legislativo “Crescita” ideato da Monti. Infatti prima di questo Decreto l’assicurazione veniva rinnovata automaticamente, e il cliente doveva obbligatoriamente riacquistarla dalla società assicurativa (anche se alcune società non erano così fiscali in realtà); solo inviando una raccomandata prima dei 60 giorni dalla scadenza era possibile chiudere l’assicurazione.
Col tacito rinnovo sparisce automaticamente anche la tolleranza di 15 giorni che copriva il veicolo dagli incidente oltre la scadenza. Quindi ATTENZIONE: se si viene trovati con l’assicurazione scaduta, si rischia una multa da 798 euro oltre il sequestro immediato della vettura.
La legge ha comunque obbligato le assicurazioni a comunicare al cliente che la polizza sta per scadere.
Diversamente da quello che accadeva prima, ora i contratti avranno una durata di 12 mesi, quindi scompariranno i contratti pluriennali.
I vantaggi riguarderanno soprattutto chi possiede auto particolarmente ecologiche. Chi sarà possessore di un’auto elettrica potrà ottenere un risparmio del 30% rispetto ad un guidatore con una normale auto a benzina/diesel.
Ricordiamo anche che dal 14 marzo 2013 sono partiti gli ecoincentivi che dureranno fino al 2015.
Forse ci saranno degli sconti anche per auto alimentate a gpl o metano, ma questo è bene chiederlo sempre direttamente all’agenzia assicurativa.
Queste novità dovrebbero portare maggiore concorrenza tra le assicurazioni, anche se a dirla tutta sono realmente pochissime le Società Assicurative “capo” alla quale fanno riferimento molti nomi.
Quindi la concorrenza è un po’ aleatoria.
L’importante è leggere sempre i fogli informativi e i contratti prima di aderirvi, in quanto è sempre bene sapere a cosa si va incontro quando si cambia assicurazione.
Fate sempre molta attenzione ai massimali e alle franchigie presenti.
Fino al 1994 l’Italia era tra le nazioni europee con il costo assicurativo più basso, mentre oggi siamo in cima, con un +50% rispetto a Portogallo e Francia, +70% rispetto l’Olanda e, addirittura, +80% rispetto la Germania!
Automobilisti e Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e SNA (Sindacato Nazionale Agenti assicurativi) chiedono unanimi un serio e drastico calo dei prezzi assicurativi. Non è più possibile andare avanti in questo modo!