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Assicurazione per la bicicletta



Ci sono nel mondo posti molto poveri dove avere una bicicletta è un grande lusso, mentre ce ne sono altri, ricchi, dove si sta riscoprendo il ritorno a questo mezzo di spostamento perché contribuisce ad avere uno stile di vita più sano e fa risparmiare parecchi soldi e stress ogni mese.

Con un utilizzo così massiccio di biciclette che spesso sono state acquistate nuove a caro prezzo, è cresciuto il numero dei furti. Come è possibile proteggersi da questo problema?

In Italia si conta che ogni anno ci siano più di 1 milione di furti di bici. Il problema è sempre più sentito, e il Governo vorrebbe imporre delle targhe come avviene in Svizzera, ma questa cosa in Italia fa paura: targare un mezzo nel nostro paese significa dover sopportare le vessazioni dello Stato che imporrà inevitabilmente delle tasse sempre più alte. E poi se non c’è un numero di codice ben stampigliato sul telaio (come avviene per auto e moto) è inutile targare una bici solo contro i furti.

L’azienda italiana Italwin da alcuni anni marchia le proprie bici con un vero e proprio numero di telaio stampigliato in modo che in caso di furto, se il cliente comunicherà il fatto all’azienda, essa comunicherà a tutti i suoi rivenditori il numero di telaio della bici rubata.

Chi oggi vorrebbe stipulare una polizza contro il furto per la propria bici non può, in quanto non ci sono i requisiti identificativi per rilevare che quella specifica bicicletta è stata rubata.

Bisogna anche aggiungere che in Italia non viene agevolato l’utilizzo della bicicletta, infatti l’Inail non risarcisce un lavoratore che dovesse infortunarsi su un tratto di strada che non sia espressamente una pista ciclabile.

Ci sono poi aziende particolari come la Cicli Montante che insieme alla Bap Assicurazioni (compagnia controllata da Banca Etruria) regalano una copertura assicurativa per ogni bicicletta acquistata.

La Bap Assicurazioni ha dichiarato che: “Innanzitutto, si offre la garanzia di responsabilità civile verso terzi per danni derivanti dalla circolazione della bici, fino a 100mila euro. Poi, l’assicurazione copre anche l’infortunio, di un certo grado, che porti a un’invalidità permanente. In questa eventualità la copertura è fino a 30mila euro.
fine, è prevista una copertura per spese mediche a seguito dell’infortunio avvenuto in bicicletta fino a un massimo di 500 euro”.

Assicurazione auto per danni derivanti da eventi atmosferici



Il mercato delle polizze assicurative prevede delle coperture e dei risarcimenti anche per quel che riguarda eventuali danni che possano essere causati da agenti atmosferici.

Questo tipo di polizze in Italia non sono molto diffuse proprio perché il nostro non è ancora considerato (erroneamente) un paese nel quale si verificano eventi particolarmente catastrofici a livello atmosferico.

Comunque è bene sapere che esistono, e che è bene capire come funzionano.

Questo tipo di polizze può essere offerto da quasi tutte le compagnie che si occupano di assicurazioni auto.
Si tratta in ogni caso di polizze non obbligatorie per legge, e spetta all’assicurato decidere di stipularle o no. Ma a differenza delle altre polizze facoltative, essa è facoltativa anche per l’assicuratore, nel senso che egli può decidere o meno se fornire questo tipo di servizio quando e se gli venga richiesto.

Gli eventi coperti da questo tipo di polizza sono i più svariati, dalle tempeste, alle bufere, alle grandinate, alle frane, alle inondazioni, trombe d’aria o slavine, inondazioni, ecc. Quindi è abbastanza palese come, in un paese quale l’Italia questo tipo di polizza sia praticamente quasi del tutto inutile, essendo il nostro clima completamente estraneo a molti di questi eventi. Diciamo che questa polizza potrebbe servire a tutti quegli italiani che ritengono di abitare in zone a particolare rischio idrogeologico, come i telegiornali degli ultimi ci hanno ben evidenziato diverse volte.

La polizza contro gli eventi atmosferici, poi, non copre assolutamente i danni arrecati da eventuali incendi.
I contratti di questo genere hanno comunque la caratteristica di essere particolarmente flessibili, nel senso che l’assicurato e l’assicuratore possono inserire al loro interno delle clausole che riescano in qualche modo ad avvicinare la copertura per la quale si paga il premio a quei rischi che, tra quelli sopra elencati, si ritengano più probabili nella zona in cui si vive.

Il risarcimento di queste polizze copre qualsiasi tipo di danno arrecato al veicolo nell’eventualità in cui si verifichi uno di questi eventi, sia per quanto riguarda le riparazioni di un veicolo non completamente distrutto, sia per quanto riguarda l’eventuale sostituzione di un veicolo non più utilizzabile. Il valore che viene rimborsato è comunque quello che il veicolo aveva nel momento in cui ha subìto i danni, in base alle quotazioni dello stesso da parte delle riviste specializzate, come ad esempio Quattroruote.

Per richiedere il risarcimento alla compagnia assicurativa è assolutamente necessario presentare preventivamente una denuncia alle autorità competenti o, in alternativa, ci si rifà alla testimonianza dell’osservatorio meteorologico più vicino.