Come risparmiare sull’assicurazione moto e ciclomotori



Quando arriva la bella stagione, chiunque abbia una moto, sente sempre la voglia di risalirci su per un bel giro sulle sue strade preferite.

Le moto e i ciclomotori sono i mezzi che pagano, in rapporto all’utilizzo che se ne fa, l’assicurazione più alta. Questo va tenuto in considerazione anche per il fatto che raramente questi mezzi sono causa di incidenti, ma anzi ne subiscono le conseguenze, quindi non si spiega perché debbano pagare così tanto di assicurazione!

Comunque, prima di tutto è importante sapere che se possedete una moto o un motorino elettrico si risparmia sull’assicurazione almeno fino al 20% rispetto al prezzo medio. In questo modo, oltre a rispettare maggiormente l’ambiente, si potrà approfittare di diverse offerte e agevolazioni statali sull’eventuale acquisto di un mezzo nuovo.

Nel caso in cui la moto venga usata raramente o per alcuni mesi all’anno, la scelta più conveniente è sempre l’assicurazione temporanea oppure l’assicurazione chilometrica: quella temporanea è ideale per essere assicurati durante i mesi estivi; invece quella chilometrica è adatta per chi usa la moto tutto l’anno ma per brevi tragitti.

Se ci tenete così tanto alla vostra due ruote da essere sicuri che nessun’altro la guiderà mai, potete inserire nel contratto la clausola “guida esclusiva”. Attenzione però, perché se qualcuno che non siete voi dovesse fare un incidente con la vostra moto, l’assicurazione non pagherà alcun danno a nessuno!

Tra le clausole più gettonate nelle polizze moto c’è sempre la “furto e incendio”.
Per la “furto”, se avete un box sicuro in cui parcheggiare la moto, si può risparmiare fino al 5% sulla polizza. Più la zona è accessibile a malintenzionati che vorrebbero rubare il vostro mezzo, più il costo della polizza avrà minore sconto.
Per quanto riguarda la polizza “incendio”, l’assicurazione paga i danni alla moto solo se si trova coinvolta in una situazione dalla quale è divampato un incendio dalla moto stessa oppure per colpa di oggetti o mezzi vicini che hanno incendiato la vostra moto. Se invece alla moto è stato appiccato un incendio (quindi doloso) la polizza non copre nulla.

Come sempre consigliamo di effettuare diversi preventivi prima di stipulare una polizza moto, e tra le più vantaggiose ci sono sempre quelle on-line.

E’ arrivata la polizza matrimonio



Nel mondo delle assicurazioni è nata una nuova copertura che qualche decennio fa i nostri nonni non avrebbero mai neanche immaginato, ossia la nuova ed innovativa polizza matrimonio. Si tratta infatti di una polizza che ha la funzione di una vera e propria copertura che mira a tutelare tutte le varie tappe delle nozze, con la garanzia di vivere il giorno più bello della vita al sicuro da ogni genere di incidenti e pericoli.

A cominciare dal ricevimento, su cui vengono poste delle garanzie inerenti l’annullamento e le responsabilità civili, ottenendo anche una copertura assicurativa relativa alle fedi nuziali con cui si fornisce un rimborso nell’eventualità di un loro furto o smarrimento.

La polizza matrimonio assicura inoltre il viaggio di nozze per un importo fino ad un massimo di euro 100,000, intervenendo su eventuali ritardi dei voli, smarrimento dei bagagli o addirittura le eventuali condizioni atmosferiche avverse. In più tutela i contraenti dall’annullamento del viaggio nonché da possibili danni subiti oppure arrecati a terzi nel corso della luna di miele.

Inoltre questa polizza fornisce assistenza sanitaria con una copertura assicurativa di un importo fino ad un massimo di euro 2,500,000 per le spese mediche che dovessero rendersi necessarie nel corso del viaggio.

Infine è possibile attivare anche la tutela per i contraenti anche nel caso in cui il loro amore finisca, estendendo il suo raggio d’azione fino al possibile annullamento delle nozze stesse.

La copertura assicurativa può coprire anche l’abitazione e all’automobile rimasti incustoditi mentre gli sposi sono in viaggio e prevede un’apposita tutela nei confronti dei familiari.

Un esempio concreto di agenzia operante in questo settore è Erv Italia, attiva nel campo delle assicurazioni online ed in grado di proporre differenti tipi di polizze matrimonio per consentire ai futuri sposi di vivere questo giorno importante in modo sicuro e spensierato, con la certezza di avere una copertura assicurativa che garantisce la massima tutela.

Il Contratto Base farà diminuire il costo dell’assicurazione auto e moto?



Una riforma che il governo Monti ha pensato di fare per il bene del paese (vedremo nell’articolo che così non è) è stata quella del 18 ottobre 2012 con il DDL n° 179, con il quale è stato creato il concetto di “contratto base” nelle assicurazioni auto e moto.

Il “contratto base” è un contratto che tutte le società assicurative italiane dovranno obbligatoriamente proporre a tutti i propri clienti, o potenziali, che rinnoveranno o apriranno una nuova assicurazione per il proprio mezzo.
L’obbligo, però, ci sarà solo se i clienti possiederanno alcuni requisiti minimi.

Il “contratto base” avrà dei punti chiave molto importanti:
– la copertura assicurativa totale avverrà ad un costo calcolato secondo il metodo Bonus/Malus, e non sarò prevista l’applicazione di franchigia;
– il limite massimo del massimale sarà previsto per legge (una cosa che comunque già avviene);
– chiunque guiderà il veicolo sarà assicurato, quindi non solo l’intestatario dell’auto/polizza;
– ci saranno delle limitazioni alle azioni di rivalsa poste in essere dalle compagnie assicurative (saranno incluse esclusivamente nei casi più gravi, come ad esempio la guida in stato di ebbrezza).

Il costo della polizza sarà determinato solo dalle società assicurative (quindi nessun “costo politico”) che valuteranno caso per caso in base ad alcune variabili classiche come tipo di vettura/moto, i dati personali del cliente (età, zona di residenza, ecc.), classi di merito e altro. Il prezzo potrà aumentare aggiungendo servizi e garanzie extra rispetto il “contratto base”, infatti ogni voce oltre questo contratto saranno espressamente elencate nel modulo del contratto ben separate dal “base”.

Anche se per aver questo tipo di modalità contrattuale bisognerà aspettare almeno luglio 2013, secondo l’ANIA (Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici) il “contratto base” costerà di più agli italiani. Infatti il costo della polizza non si abbasserà perché ci sarà un aumento dei soggetti autorizzati a vendere le polizze, oltre a nuovi software informatici che le compagnie dovranno acquistare per gestire al meglio il nuovo contratto.

Pare proprio che il destino delle assicurazioni RC Auto sia sempre quello di aumentare, aumentare e aumentare!