Assicurazione più care e contrassegni sempre più fasulli



Le assicurazioni non si arrendono e dopo il mal costume di mandare via chi paga poco o effettua due incidenti in un anno, ora arriva un aumento che colpirà tutti gli automobilisti in prima classe.

Pare che le regioni che verranno colpite maggiormente saranno quelle del nord: Bologna andrà a +2,0%, e Milano +7,1%. A Torino le assicurazioni sono scese dell’1,8% ma è un caso, perché ad es. a Roma ci sarà il rincaro più pesante, ben 11,3% in più.

Forse il sud sarà leggermente aiutato perché pare che a Napoli ci sia stata una generale riduzione del 10,5%, così come a Palermo.

Con questi aumenti, gli automobilisti stanno rinunciando sempre più alle spese accessorie, quindi la richiesta del furto e incendio cala del 15,7%, la richiesta per la tutela legale passa dal 33,7% al 27,5%, e quella contro gli atti vandalici si dimezza e arriva al 6,5%.

In questi giorni i carabinieri di Rimini hanno effettuato diversi controlli stradali dai quali sono emersi 50 automobilisti non che erano in regola con l’assicurazione. Soprattutto durante il periodo estivo c’è stato un aumento di chi circolava con un contrassegno completamente fasullo.

Secondo l’arma, la causa è da ritrovarsi nella crisi economica, ma c’è anche chi sostiene che si tratta di persone incoscienti e menefreghiste che non hanno nulla da perdere, e circolano per strada col rischio di creare incidenti e non permettere all’altra parte di avere un rimborso per i danni al mezzo. Infatti per i danni personali c’è sempre il Fondo Vittime della Strada, ma spesso può accadere di non farsi nulla e avere il veicolo irrimediabilmente danneggiato, dovendo tirare fuori di tasca nostra tutto il denaro per sistemare il veicolo o acquistarne uno nuovo.

La multa per chi circola senza assicurazione varia da 779 euro a 3119 euro, ma se il cedolino è falso viene sospesa la patente per un anno oltre alle sanzioni previste dall’articolo 193 del codice della strada e alle sanzioni concernenti l’articolo 485 del codice penale.

E’ importante ricordare che nel caso in cui si subisca un incidente da una persona non assicurata, bisogna immediatamente chiamare le forze dell’ordine, altrimenti non si può accedere al Fondo Vittime della Strada.

Il premio è troppo basso? Ti cacciamo via dalla nostra Assicurazione!



Negli ultimi anni è in continuo aumento un modo di operare delle assicurazioni rca assolutamente ingiusto ma legale, ovvero quello di cacciare via il cliente se paga troppo poco la sua assicurazione.

A rimetterci sono gli ultra 60enni che da tantissimi anni non provocano incidenti e, quindi, si trovano a pagare un premio bassissimo. Si tratta spesso di premi annuali inferiori alle 500 euro (nei casi più “onesti” inferiori a 400 euro).

LE MODALITA’

Il più delle volte si scopre di essere dei clienti indesiderati quando si causano 2 incidenti nell’arco di 12 mesi. Altre volte capita appena si è colpevole in un solo incidente, ma a volte si viene candidamente invitati a recarsi presso la proprio assicurazione per venire informati che siccome pagate troppo poco il costo della vostra polizza auto, se volete continuare a restare con la vostra stessa società assicuratrice dovete pagare di più: si tratta di una maggiorazione variabile dal 50% al 100% .
Praticamente il “bonus-malus” diventa una presa in giro.

PERCHE’ ACCADE

Anche noi ci siamo fatti spesso questa domanda, ma non sapendone i motivi ufficiali abbiamo fatto 2 ipotesi:

  1. le assicurazioni pensano che con l’aumentare dell’età siano più frequenti le possibilità di provocare un incidente;
  2. le assicurazioni sanno che gli anziani che provocano incidenti sono pochissimi (anche perché guidano meno di un giovane), quindi vogliono soltanto guadagnare di più.

Secondo noi il motivo è il n° 2.

E’ LEGALE ?

Si, è legale. Perché? Merito delle liberalizzazioni all’italian style. Infatti quando il governo decantò le tante moderne e democratiche liberalizzazioni dimenticò di specificare che le assicurazioni non hanno un tariffario massimo ma hanno solo l’obbligo di stipulare una polizza rca a chi la vuole. Ciò significa che se un bel giorno tutte le società assicurative di un regione volessero aumentare del 200% il costo delle polizze, la legge non glielo potrebbe vietare. Ecco perché può capitare di trovare società assicurative che, a differenza di altre, vendono una polizza per un ciclomotore a 1200 euro: loro sono obbligate a dare un servizio ma siccome non sono interessate ad assicurare i ciclomotori, aumentano il costo a dismisura per indurre il cliente a rivolgersi ad un’altra compagnia.

COSA SI PUO’ FARE

Praticamente nulla! Se siete vittima di questo nuovo modus operandi assicurativo, potete solo fare cattiva pubblicità al vostro assicuratore e valutare diversi preventivi presso tutte le società che potete contattare, internet incluso.