Fusione tra compagnie assicurative: nasce UnipolSai



Assicurazioni auto UnipolSaiUnipol Assicurazioni, Milano e  Premafin in Fondiaria Sai si sono fuse durante le appena trascorse festività. Il risultato dell’unione di queste compagnie assicurative è la UnipolSai, prima compagnia assicurativa danni italiana. La stipula ufficiale dell’atto di fusione è stata registrata il 31 dicembre, mentre al 2 dicembre risale l’iscrizione al registro delle imprese competenti. La fusione ha efficacia dal 6 gennaio, ma gli effetti contabili e fiscali sono già passati dal 1 gennaio.

Rimarrà quotata in borsa la Unipol Gruppo Finanziario ma ad essa si è aggiunto il neonato titolo Unipol Sai Assicurazioni che ha debuttato a Piazza affari nei primi di gennaio 2014. Il capitale della nuova compagnia è in crescita, ovviamente per l’afflusso dei capitali trasferiti dai conti delle compagnie originarie. 1,7 miliardi derivano, infatti, da FonSai mentre 600 milioni da Unipol. Il capitale totale è attualmente di 2,5 miliardi.
Sono stati raggiunti accordi con i sindacati, già lo scorso dicembre, per il ricorso al fondo di solidarietà del settore assicurativo per coprire le pensioni di quei soggetti cui mancavano 5 anni per maturare il diritto alla pensione.

La nuova compagnia si è detta decisamente ambiziosa e desiderosa di dare soddisfazione ai propri azionisti. Nei prossimi giorni si entrerà nel vivo e si dovranno cessare polizze per 1,7 miliardi di euro, si tratta di una cessazione resasi obbligatoria dall’Antitrust per poter acquisire Fon Sai.

L’operazione sembra essersi conclusa con forte senso di responsabilità e serietà, infatti, già dal 2013, i borsisti hanno premiato gli agenti attivi di questa negoziazione con forti rialzi. Si è ottenuto così il riconoscimento ad una compagnia forte per storia e valori, la Unipol, che da sempre mira all’attenzione per le persone. I volumi di denaro che si stanno investendo in borsa su questi titoli sono davvero ingenti, raddoppiati rispetto ai guadagni delle vecchie singole compagnie. La scelta della fusione si sta quindi rivelando vincente.