Rc auto: non tutte le polizze sono obbligatorie



Assicurazioni garanzia furto incendio autoI premi Rc auto ed Rc moto sono molto elevati in Italia, ma talvolta il prezzo lievita a causa di assicurazioni “gonfiate” all’acquisto. Come rilevato dall’Ivass, Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, alcune compagnie propongono pacchetti e soluzioni assicurative che vanno oltre le richieste del cliente: il classico esempio è l’Rc auto con garanzia furto incendio.

Esiste un netto distinguo infatti tra Rc auto obbligatoria, ovvero la copertura da responsabilità civile contro terzi, e garanzie accessorie come furto-incendio, cristalli, kasko, tutela del conducente, pneumatici, assistenza stradale, eventi atmosferici e atti vandalici. Scegliere di acquistare queste ultime è una facoltà per il cliente e non un obbligo come la stessa Ivass e l’Antitrus precisano.

Nel mirino dell’Autorità di Vigilanza e dell’Antitrust, per pratiche commerciali scorrette e poco trasparenti nei confronti dei consumatori, sono finite le compagnie assicurative Unipol e Zurich, le quali avrebbero praticato vendite forzate dei prodotti attraverso il meccanismo di opt-out, quello in cui è lo stesso consumatore che, acquistando l’Rc auto, è tenuto a dover deselezionare le garanzie non desiderate.

Invero una pratica commerciale leale e trasparente vorrebbe che la compagnia assicurativa proponesse il prezzo base, il premio annuale calcolato su classe di merito di entrata, tipo di mezzo ed età del conducente, sottoponendo poi all’acquirente le garanzie accessorie disponibili per rendere la copertura più completa. La libertà del cosumatore di scegliere una polizza Rc auto economica, e di decidere quali polizze aggiungere deve essere tutelata, per questo l’Ivass ha deciso di intervenire.

L’Autorità di Vigilanza ha ammonito tutte le assicurazioni di eliminare dai preventivi online entro 90 giorni ogni abbinamento forzato di garanzie accessorie all’Rc auto in quanto contrario ai principi di correttezza e trasparenza. Unipol e Zurich intanto, per la loro parte, hanno già comunicato di modificare a breve le modalità di vendita.

Trovare assicurazioni economiche in realtà, una volta scoperto come fare è più semplice di quanto di crede. Con il preventivatore prezzi di Sostariffe.it è possibile visualizzare in pochi minuti le polizze Rc auto più convenienti del web, e personalizzarle aggiungendo o sottraendo le garanzie accessorie desiderate per rendere il prezzo alla portata delle proprie tasche.

Solvency II: Il Presidente Ivass Salvatore Rossi commenta il decreto italiano in materia di assicurazione



Direttiva Solvency II assicurazioniLa Direttiva Europea Solvency II entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio 2016, e l’Italia si prepara a dare attuazione alle nuove norme sulle assicurazioni con l’atto di Governo n. 146. Per ottenere una completa visione dell’impianto legislativo e discutere di eventuali modifiche allo schema di decreto, si è resa necessaria, se non indispensabile, l’audizione personale del Presidente Ivass Salvatore Rossi al Senato.

Le nuove norme incideranno fortemente sulle attività di assicurazione nel ramo danni (Rc auto, Rc moto e altre polizze), nel ramo vita e sulle attività di riassicurazione.

Salvatore Rossi, nell’audizione in questione, tenutasi il 25 marzo, ha commentato positivamente l’operato governativo ed ha appoggiato l’idea della Commissione Industria, Commercio e Turismo di favorire, grazie al mutamento del regime legislativo, un sistema più solido per le attività di assicurazione e riassicurazione e una vigilanza più incisiva e “intelligente”.

Nell’intervento il presidente ha sottolineato infatti come al centro di Solvency II vi sia proprio l’idea che si debbano verificare e valutare tutti i rischi associati alle attività e alla passività delle imprese di assicurazioni (per confrontare i prezzi attuali praticati delle assicurazioni del ramo Rc auto ed Rc moto è possibile farlo con il comparatore gratuito di SosTariffe.it), e che si debbano commisurare ad essi tutti i requisiti di vigilanza, per tutelare meglio gli assicurati. Il nuovo regime richiede in sostanza una governarce più solida, fondamentale presupposto di solvibilità.

La disciplina stabilita da Solvency II (rispetto al vecchio assetto di Solvency I) stabilisce per le compagnie l’obbligo di mitigare i rischi, per questo -aggiunge Salvatore Rossi – occorre intervenire sul funzionamento degli organi amministrativi. La stessa vigilanza inoltre, dovrà seguire un approccio orientato ai rischi (risk based) e prospettico (forward-looking), ovvero basato sulla capacità delle imprese di assicurazione e riassicurazione di gestire in modo appropriato il rischio d’impresa.

In questo quadro, continua il presidente, la stesura di un schema di decreto legislativo di attuazione nazionale adeguato alle esigenze di armonizzazione delle normative europee è di fondamentale importanza. Per questo, il Governo deve realizzare il prima possibile un quadro di norme nazionali completo, chiaro e stabile.

Salvatore Rossi nell’audizione in questione, ha precisato su quali punti dell’atto di Governo n°146 l’Ivass si trova in pieno accordo con il Governo. Si tratta degli obiettivi della vigilanza, elaborati soprattutto per la tutela di assicurati e beneficiari delle polizze, e dei poteri di intervento dell’Ivass.

Allo stesso tempo, Rossi suggerisce modifiche sul punto della coerenza con la disciplina delle banche, che merita di essere perseguita pur salvaguardando gli interessi delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Infine, il presidente suggerisce di integrare il testo dell’art. 191.1 dello schema di decreto di attuazione in tema di atti adottati dell’Ivass, aggiungendo la possibilità da parte dell’istituto di emenare raccomandazioni, linee guida e altre disposizioni emanate dalle Autorità di Vigilanza Europee.