Risarcimento danni: come ricorrere alla conciliazione paritetica



Conciliazione paritetica danni autoPerché affrontare anni di causa legale per ottenere il risarcimento danni dalla compagnia assicurativa? L’esigenza primaria delle vittime dei sinistri è quella di ottenere giustizia al più presto, per ovviare al pregiudizio economico derivante da un incidente stradale. Il modo più semplice, veloce ed economico per ottenere l’indennizzo è fare ricorso alla conciliazione paritetica: lo strumento creato appositamente per risolvere i conflitti con le assicurazioni in tempi brevi.

La conciliazione paritetica nasce da un accordo tra l’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) e alcune associazioni dei consumatori al fine di facilitare i rapporti tra questi ultimi e le imprese di assicurazione, riducendo il contenzioso nel settore Rc auto. A quali regole è sottoposto il procedimento? Ecco elencate:

  • le controversie che possono essere trattate mediante la conciliazione paritetica sono quelle relative a sinistri Rc auto la cui richiesta di risarcimento danni non sia superiore a 15.000,00 euro;
  • il procedimento può essere attivato dal consumatore che ha presentato una richiesta di risarcimento all’impresa e non abbia ricevuto risposta, oppure, che abbia ricevuto in diniego di offerta, o ancora, che abbia accettato, se non a titolo di acconto, l’offerta di risarcimento dell’impresa.

Per attivare la conciliazione paritetica (che non comporta costi per il consumatore fatta salva l’eventuale iscrizione all’associazione a cui conferisce il proprio mandato )il consumatore può rivolgersi ad una delle associazioni dei consumatori aderenti al sistema, indirizzandole una richiesta di conciliazione, utilizzando il modulo scaricabile dai siti internet delle stesse associazioni dei consumatori e dell’ANIA, ed allegando copia della documentazione in suo possesso (richiesta di risarcimento, modulo CAI ed eventuale risposta dell’impresa).

 

Come funziona la conciliazione paritetica?

Per ottenere il risarcimento danni a mezzo conciliazione, ricevuta da parte del consumatore la domanda di conciliazione, l’associazione interpellata esamina le ragioni del consumatore e valuta la fondatezza della richiesta. Se la domanda è ritenuta fondata, l’associazione si mette in contatto direttamente con la compagnia assicurativa. In seguito viene costituita una Commissione di conciliazione composta da un rappresentante dell’impresa di assicurazione e da un rappresentante dell’associazione dei consumatori che esaminerà il caso. La procedura ha una durata massima di 30 giorni: in caso di esito positivo, il procedimento si conclude con la sottoscrizione di un verbale di conciliazione che ha efficacia di accordo transattivo; in caso di esito negativo, viene redatto, invece, un verbale di mancato accordo, che viene tempestivamente comunicato al consumatore.

Attenzione: se il mancato accordo è attribuibile a colpa del consumatore, magari perché a formulato una richiesta di risarcimento eccessiva, il giudice successivamente adito può rigettare la domanda in base al contenuto del verbale. Una volta ottenuta giustizia con la conciliazione, è possibile scegliere di cambiare assicurazione auto scegliendo fra le compagnie confrontabili con SosTariffe.it. Utilizzando il motore di ricerca assicurazioni di SosTariffe.it, è possibile visualizzare oltre dieci preventivi assicurazioni in un solo click.

Cresce l’acquisto diretto di assicurazioni online e telefoniche



Assicurazioni Rc auto onlineL’Osservatorio Ania sulla “customer satisfaction”, portato avanti in collaborazione con l’istituto di ricerche demoscopiche GFK e l’Università Bocconi, è l’indagine 2015 che svela in modo chiaro e inequivocabile qual è l’atteggiamento e quali sono le preferenze degli italiani riguardo al mercato delle assicurazioni. Lo studio ha raccolto le risposte di 3000 capifamiglia italiani, assicurati, di età compresa tra i 18 e i 74 anni. A quanto pare il numero dei connazionali che utilizzano il web e le compagnie telefoniche per scegliere la propria polizza assicurativa sta crescendo in modo esponenziale.

Nel 2014, un assicurato su tre ha raccolto informazioni su internet (nel 2013 la percentuale era del 14%) mentre il 43% dei clienti si è rivolto alle imprese telefoniche (contro il 37% del 2013). Nel complesso, aumenta la percentuale di assicurati che si rivolgono alle vendita diretta di assicurazioni online o telefoniche in affiancamento al rapporto con l’agente (42% nel 2014 contro il 32% del 2013). L’agente mono o plurimandatario si conferma il canale preferito dai consumatori: il 70% del campione dichiara di recarsi fisicamente in agenzia, soprattutto per le polizze diverse dall’Rc Auto e dall’Rc moto (polizza vita, infortuni, viaggi etc etc…). Tuttavia l’Rc auto è in assoluto il prodotto più acquistato (il 98% del campione) e, nel 2014, le coperture per i professionisti hanno registrato un incremento significativo (10% del campione, rispetto al 6% del 2013).

Il dato più importante è l’incremento della mobilità da una compagnia all’altra: più di un quarto degli assicurati (27% nel 2014) ha cambiato impresa di assicurazioni, soprattutto nel settore danni Rc auto, e ha utilizzato i motori di ricerca web per trovare in tutta autonomia la polizza ideale (per confrontare i prezzi e scovare i preventivi più convenienti utilizza il comparatore Rc auto di SosTariffe.it.). Dall’Osservatorio assicurazioni Ania sulla “customer satisfaction”, emerge in generale un alto grado di soddisfazione dei consumatori nei confronti dei servizi assicurativi web e telefonici, tuttavia, il campione segnala l’esigenza di una migliore “localizzazione del prodotto o servizio”. La maggior parte degli intervistati ha infatti espresso il desiderio di poter sottoscrivere un’assicurazione, all’occorrenza, nei luoghi frequentati tutti i giorni, in tempo reale. Ecco gli esempi riportati dall’indagine: tutele per chi viaggia da sottoscrivere nelle stazioni di servizio e polizze sanitarie direttamente negli ospedali; prodotti per la casa nei grandi magazzini; assicurazioni associate al benessere e al fitness nei luoghi dedicati allo sport; coperture per i dati del pc da acquistare nei negozi di elettrodomestici etc etc….