Ritardo aereo: come ottenere il rimborso



Assicurazioni ritardi viaggiUna, due tre, ore: il tempo sembra non passare mai quando l’aereo tarda a decollare. I passeggeri più fortunati potranno partire per le vacanze (con un po’ di pazienza), altri invece rischiano la cancellazione del volo (le migliori assicurazioni viaggio per tutelarti le trovi con il comparatore di SosTariffe.it). Fra gli imprevisti di viaggio più frequenti, fastidiosi e costosi c’è il ritardo aereo, comunicato in aeroporto quando ci si trova già nelle sale d’attesa per l’imbarco. Durante il ritardo aereo i passeggeri rimangono “bloccati” in attesa di notizie, devono aspettare la successiva chiamata del volo, e nel mentre, esaudire esigenze necessarie come mangiare e bere. Come ottenere il rimborso del ritardo aereo? Naturalmente il viaggiatore non ha colpa, e la responsabilità è tutta della compagnia aerea ma attenzione: esistono casi di esclusione del risarcimento.

Se il volo viene cancellato dal vettore per questioni non imputabili, come la presenza di condizioni meteo che impediscono la partenza, al passeggero non spetta alcun risarcimento, ed è per questo che molte persone acquistano polizze viaggio per tutelarsi. Tornando al ritardo aereo nello specifico, esiste un documento contenente norme a protezione dei viaggiatori, chiamato Carta dei Diritti del Passeggero: ecco cosa prevede.

Carta dei Diritti del Passeggero e ritardo aereo

Molte risposte alle domande su come ottenere il rimborso del ritardo aereo le fornisce la Carta dei Diritti del Passeggero, la cui tutela è applicabile a tutte le partenze UE oppure se arrivi nell’UE con una compagnia di un Paese UE o di Islanda, Norvegia e Svizzera.

Il documento afferma che i passeggeri nei casi di cancellazione, overbooking e negato imbarco hanno diritto ad essere trasportati a destinazione anche con mezzi di trasporto alternativi o, in alternativa, a farsi rimborsare il biglietto o ancora, essere trasportati gratuitamente a destinazione. Se si tratta di ritardo aereo che supera le 5 ore invece, si ha diritto ad un vero e proprio risarcimento.

  • Compensazione: la Carta afferma che, in base alla lunghezza del volo, il passeggero ha diritto ad un rimborso da 250 a 600 euro nei casi di cancellazione, negato imbarco o ritardo superiore alle 3 ore.
  • Mangiare e dormire: riguardo a vitto e alloggio, la Carta afferma che il passeggero ha diritto a pasti e bevande commisurati al ritardo, a servizi di comunicazione e, se necessario, al pernottamento.

Le persone che soffrono di mobilità ridotta e i bambini non accompagnati hanno priorità nel ricevere assistenza.

Cosa si intende per rimborso ritardo aereo in base alla lunghezza del volo? Anche in questo caso la Carta dei Diritti del Passeggero fornisce informazioni dettagliate. I passeggeri hanno diritto 250 euro per le tratte fino a 1.500 km, 400 euro per le tratte di lunghezza superiore (voli da e verso l’UE), oppure a 600 per le tratte lunghe sui voli internazionali, superiori a 3.500 km. E’ importante sapere comunque che se la compagnia propone un volo simile a quello prenotato, il rimborso può essere ridotto del 50%. Il rimborso non è invece possibile, come accennato, se le condizioni metereologiche non consentono la partenza, se la compagnia ha già proposto un volo simile o se la cancellazione è stata comunicata con due settimane di anticipo.

Come ottenere il rimborso per ritardo aereo?

La procedura per ottenere il rimborso è molto semplice, basta scaricare dal portale Europa.eu il modulo di reclamo, compilarlo, firmarlo, inviarlo alla compagnia aerea e tenere una copia per sé. Se il vettore non risponde, la tutela dei viaggiatori passa agli organismi nazionali di competenza (l’elenco si può scaricare in formato Pfd sullo stesso portale).