Assicurazioni AUTO e MOTO



In Italia è obbligatorio assicurare il proprio veicolo stipulando una polizza di responsabilità civile. Ogni compagnia assicuratrice non può esimersi da questo impegno, pur riservandosi la libertà di stabilire le proprie condizioni contrattuali. Tramite il contratto assicurativo e il pagamento di un premio, l’automobilista si lega quindi alla compagnia assicuratrice scelta.

Il premio da versare viene calcolato in base a diverse formule tariffarie, tra cui la più importante è quella che fa riferimento al bonus malus: gli automobilisti che hanno registrato minor rischio di sinistri pagano un premio minore rispetto a chi, secondo le statistiche, è più portato a provocare incidenti.
Tutto ciò, che costituisce la storia assicurativa del cliente, è riportato in uno specifico documento chiamato attestato di rischio, elencante tutti i sinistri provocati negli ultimi 5 anni e la classe di merito acquisita dall’assicurato. Quest’ultima è data da un numero indicante il livello dell’assicurato all’interno del sistema bonus malus: si parte dalla prima classe, assegnata a chi non ha causato sinistri e quindi pagherà un premio basso, e si termina con la diciottesima, assegnata agli automobilisti con rischio di sinistri più elevato. Chi stipula un’assicurazione del genere per la prima volta in vita sua, parte dalla 14 classe.

Ogni compagnia assicuratrice può stabilire le proprie classi di merito, ma per effettuare passaggi e confronti tra le varie compagnie assicuratrici, bisogna far riferimento ai parametri della classe di merito universale definiti dall’istituto delle assicurazioni private “ISVAP”.
Esiste comunque anche la possibilità di stipulare le polizze R.C.A con la cosiddetta franchigia; in questo caso una parte del risarcimento da versare sarà sempre a carico dell’assicurato.

Se la polizza di responsabilità civile è obbligatoria, ne esistono altre facoltative utili a coprire al meglio il proprio veicolo. Ad esempio esistono le polizze che tutelano da furti, incendi e da calamità naturali, e la cosiddetta polizza kasko che tutela il veicolo che ha causato il sinistro, anche quando non ci siano altre auto coinvolte (ribaltamenti o uscite di strada).



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