Niente tagliando Rca sul parabrezza: cosa cambia per auto e moto



Tagliandi digitali Rc AutoDomenica 18 ottobre è la data che segna ufficialmente la scomparsa del tagliando Rca dal parabrezza delle auto e delle moto. Per tanti anni gli italiani sono stati abituati alla sua presenza, soprattutto al ricordo di esporre il contrassegno bene in vista per evitare le sanzioni previste dal Codice della Strada per mancanza di assicurazione (da 841 Euro ad oltre 3.000 Euro).

In realtà il famoso tagliando non scomparirà del tutto. Quello che cambia davvero è il suo formato, che passerà da cartaceo a digitale. La rivoluzione in atto può considerarsi atto dovuto da parte del Governo, necessario per eliminare gli aspetti negativi del contrassegno di carta. Tra le criticità inerenti l’uso del tagliando Rca cartaceo, c’era infatti la possibilità di contraffazione, tramite l’uso di scanner o con la semplice modifica della data di scadenza della polizza.

Come avverranno da oggi in poi i controlli sulla mancanza della copertura obbligatoria? Il passaggio delle assicurazioni al mondo digitale, ha portato con sé l’elaborazione del Targa System: ecco di cosa si tratta. I dati assicurativi, e la presenza o meno di polizza Rc auto, potranno essere letti tramite il numero di targa, al passaggio dell’auto o della moto di fronte a dispositivi come varchi ZTL e autovelox. Le informazioni saranno trasmesse nell’immediato ad una banca dati istituita presso la Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, contenente i dati immessi dalle compagnie di assicurazioni.

Gli evasori e i truffatori dell’assicurazione, così come anche chi non passa la revisione o ruba un mezzo di trasporto, grazie al Targa System sarà scovato senza necessità di un posto di blocco.

In caso di controlli da parte delle Forze dell’Ordine, come dimostrare la regolarità della copertura? Provvisoriamente si consiglia di portare con sé, magari all’interno della vettura, il vecchio tagliando Rca. Indispensabile inoltre è custodire il certificato di assicurazione, utile sia in caso di sinistro, per compilare il CID, che da esibire su richiesta alle Autorità.

E’ importante sapere infine, come le stesse assicurazioni, una volta acquistata la polizza (per confrontare i preventivi Rc auto ed Rc moto si può utilizzare il motore di ricerca di SosTariffe.it), invieranno per via telematica i documenti assicurativi (anche l’attestato di rischio), ovvero a mezzo posta elettronica. Solo su richiesta e provvisoriamente, si potranno ottenere le copie cartacee.



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