Categoria: Assicurazioni CASA e FAMIGLIA

Come risparmiare personalizzando l’assicurazione casa



Polizze preventivi casaCasa dolce casa… peccato che mantenere un immobile in affitto o di proprietà sia un continuo esborso. Esistono costi fissi da affrontare come il mutuo o le rate da pagare al locatore. Si tratta tuttavia di spese previste e prevedibili, che possono essere affrontate ogni mese mettendo i soldi da parte, come d’abitudine. Come sostenere invece spese improvvise e imprevedibili come il furto di beni preziosi, elettrodomestici o mobili, lo scoppio e il crollo di parti di casa e e gravi guasti agli impianti? La soluzione è offerta dall’assicurazione casa: ecco come risparmiare personalizzando la polizza (per ottenere preventivi gratuiti in un click utilizza il comparatore preventivi casa di Sostariffe.it).

Chi cerca una polizza casa ha innanzitutto l’esigenza di proteggere l’immobile nella sua globalità, cioè di tutelarsi contro eventuali danni interni ed esterni, ma anche di proteggere la famiglia. Le classiche coperture offerte nei pacchetti base sono infatti le seguenti:

  • assicurazione casa contro i danni ai locali;
  • assicurazione casa contro la responsabilità civile verso terzi della famiglia;
  • assicurazione contro guasti agli impianti comprensiva di interventi tecnici;
  • assicurazione contro il furto.

In generale dunque le polizze casa coprono la sottrazione da parte di malviventi di argenteria, oggetti elettronici e ogni bene di valore contenuto nell’immobile, ed è importante per questo che alla stipulazione della polizza si provveda a redigere una lista completa di oggetti e la loro stima certificata. La maggior parte delle assicurazioni coprono anche le ipotesi di scippo e rapina, lo scoppio e l’incendio dell’abitazione sotto forma di polizza contro i danni ai locali, i guasti domestici, i danni arrecati ai vicini e l’assistenza legale.

Su richiesta dell’interessato in fase di preventivo, è possibile personalizzare l’assicurazione casa e risparmiare e aggiungere tutte o solo alcune garanzie, perché più la polizza è completa maggiore è la convenienza (intendiamo dire che seppure aumenta il costo del pacchetto il sottoscrivente si garantisce una tutela a 360° contro tutti i rischi).

Preventivo assicurazione casa: quali fattori incidono sul costo?

Il costo di ogni copertura, anche di quelle relative al pacchetto base, varia a seconda di diversi fattori: ecco qualche esempio:

  • il prezzo della copertura furto aumenta se l’immobile si trova in zone o città dove si riscontra un alto tasso di criminalità;
  • l’assicurazione casa rischio scoppio ha prezzi differenti in base allo stato degli impianti elettrici (attenzione! Nessuna compagnia risarcisce l’evento se gli impianti non sono a norma!), alla presenza o meno di bombole a gas etc etc;
  • la responsabilità civile verso terzi aumenta o diminuisce di prezzo se ci sono abitazioni contigue, come avviene nei condomini, perché aventi come lo scoppio avrebbero conseguenze peggiori.

Il segreto per risparmiare con la personalizzazione dell’assicurazione casa dunque, sta nella scelta del pacchetto base più completo e conveniente per l’immobile oggetto di richiesta. Come trovarlo? L’aiuto concreto lo offrono i comparatori di polizze casa online, che permettono di ottenere assicurazioni in ordine di prezzo per esigenze specifiche, tanto per immobili di proprietà che in affitto, sotto forma di Rc inquilino.

Vediamo dunque come personalizzare la polizza con la compagnia Europ Assistance

Sul portale web di Europ Assistance si può richiedere un preventivo assicurazione casa in pochi minuti. La prima cosa da fare è indicare se l’immobile è di proprietà o in affitto e successivamente indicare se si ha bisogno di una copertura che tuteli le utenze domestiche (luce e gas), la sola abitazione, l’abitazione e la famiglia oppure integrare la polizza con il mutuo. Dopodiché il sistema chiede di indicare se si tratta di villa o di appartamento e se si tratta della casa abituale o di un immobile secondario.

A questo punto occorre indicare il comune in cui si trova l’immobile, i metri quadri, la data di decorrenza dell’assicurazione casa e la sua fine. Simulando la seguente richiesta con il comparatore di SosTariffe.it:

villa di proprietà sita ad Olbia (OT) 120 mq per copertura casa e famiglia utilizzata come abitazione principale

abbiamo ottenuto un preventivo di 220,30 euro annuali che comprende: incendio al fabbricato, incendio del contenuto, conduzione abitazione e capofamiglia, assistenza abitazione e relativa estensione. Con circa 20 euro in più si può risparmiare con la personalizzazione assicurazione casa ottenendo il pacchetto Silver che include anche la tutela legale.



Una polizza di assicurazione per i terremoti



Il 16 maggio di quest’anno è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto n° 59/2012 che il Governo Monti a ritenuto di dover creare per dare delle nuove direttive alla Protezione Civile in fatto di terremoti in modo da poterli meglio gestire.

C’è però un altro punto del decreto che riguarda le assicurazioni per le case danneggiate dai terremoti: in poche parole prima non era possibile assicurare per il terremoto un’abitazione privata, mentre ora il governo ha dato questa libertà alle assicurazioni. Questo però si sta traducendo in una possibilità che lo Stato si disinteressi completamente del problema, infatti l’articolo 2, comma 2b, recita testualmente “esclusione, anche parziale, dell’intervento statale per i danni subiti da fabbricati”.

Ora però non si sta ancora parlando di soldi, nel senso che una polizza come questa potrebbe avere un costo altissimo dato che è sotto gli occhi di tutti l’Italia è una nazione ad alta sismicità e le case realizzate fino ad oggi non sopportano i terremoti.
Potrebbe essere un altro modo per fare soldi da parte delle assicurazioni, d’altronde non c’è molto da meravigliarsi se al Governo abbiamo dei banchieri e molte società assicurative fanno capo a delle banche.
Pensiamo se a voler assicurare una casa di normale costruzione non antisismica dovesse essere il proprietario di una casa in Abruzzo; e se invece fosse un residente in Sardegna?

Quindi i parametri principali per calcolare il costo della polizza saranno quasi certamente il grado di sopportazione alla sismicità della casa e zona d’Italia in cui è stata costruita.

Per capire quanto i terremoti di alta magnitudo siano ormai uno scherzo, o quasi, per i Giapponesi, basta collegarsi su YouTube e cercare un qualunque video per capire che oltre ad aver palazzi che reggono benissimo un terremoto, sono loro stessi abituati a questi eventi che per noi sono catastrofici.

Non c’è stato mai un Governo che si sia davvero interessato di gestire la situazione terremoto nel migliore dei modi. Le case antisismiche esistono da decenni, non sarebbe un problema costruirle ma il settore edilizio italiano sappiamo che quasi sempre opera in maniera poco pulita. Se però si arrivasse ad avere case antisismiche si avrebbero anche gli appositi libretti di certificazione, e questo farebbe aumentare il valore della casa.

Una valida alternativa alle obsolete tecniche di costruzione attuali, sono le case in legno. Ma gli istituiti di credito non stipulano mutui per case di questo tipo (?).

Probabilmente le scosse nel nord Italia stanno per attenuarsi, forse si tratta di scosse di assestamento e nient’altro, ma certamente l’Italia non ha smesso di tremare. Si dice che forse il prossimo terremoto di alta intensità potrebbe accadere in Sicilia o nella zona della Basilicata. Nel frattempo il governo cosa fa? Aumenta il costo della benzina lasciando che in ogni litro di benzina ci siano ancora tasse del terremoto dell’Irpinia e del crollo della diga del Vajont.



Assicurazione per danni causati da sbalzi di tensione corrente elettrica Enel: per fortuna non serve



Spesso ci contattano degli utenti perché vogliono sapere se esiste un’assicurazione che risarcisce i danni che uno sbalzo di corrente elettrica può procurare agli elettrodomestici di casa.

Prima di tutto è bene precisare che negli anni la richiesta di energia elettrica è sempre più aumentata, e questo è avvenuto di pari passo con la tecnologia presente nelle nostre case. Oggi quasi chiunque ha un PC, una televisione ad LCD o comunque con molta elettronica all’interno, una lavatrice completamente elettronica, condizionatori, caldaie a gas comandate completamente da una scheda elettronica, ecc. Questo ha reso i nostri elettrodomestici più sensibili ai picchi di tensione elettrica (per non parlare dei fulmini) che possono verificarsi nei fili del nostro impianto elettrico.

Anche se è a tutti consigliabile installare uno stabilizzatore di tensione per tutta la casa (il costo è comunque levato), o quanto meno un gruppo di continuità per il PC, è bene sapere che la tensione nelle nostre case (e ormai quasi in tutta Europa e oltre) non è più di 220 volt ma di 230 volt. Per questo valore l’Enel dichiara sui contratti che il servizio è erogato correttamente e garantito entro una tolleranza del +/- 10%; quindi misurando con un tester la tensione elettrica di casa nostra deve risultare un valore compreso tra 207 e 253 volt.

Poter misurare un picco di tensione che ha bruciato un elettrodomestico e farci risarcire dall’Enel può essere molto difficile (e loro lo sanno) ma se dovesse capitarvi una brutta esperienza come quella della Sentenza n. 11193/2007 state pur certi che avrete indietro i vostri soldi.

Per prima cosa dovrete chiamare un elettricista che vi lasci una dichiarazione in cui asserisce che il danno ai diversi apparecchi è stato causato da un picco tensione troppo alto. Successivamente sarebbe meglio rivolgersi ad un avvocato per aprire la pratica di risarcimento, oppure potete provare a contattare il numero verde Enel per farvi dare l’indirizzo al quale spedire la raccomandata per la richiesta di risarcimento.

Nella sentenza si è dato ragione al cliente (anche dopo l’appello dell’Enel) perché di colpo si è trovato danneggiati il cellulare (si trovava sotto carica) il decoder, il frigorifero (con tutto il suo contenuto andato a male), il PC e la televisione.
L’articolo che il giudice ha applicato è il 2050 del Codice Civile che riguarda la “responsabilità per l’esercizio di attività pericolose”, e recita testualmente: “Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un’attività pericolosa, per sua natura o per natura dei mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno”.