Categoria: Contratti e Polizze

Regolamento Ivass n°8/2105: il settore assicurazioni apre alla rivoluzione tecnologica



Pec e firma digitale assicurazioniCome migliorare i rapporti tra clienti e assicurazioni? Seguendo l’onda dell’innovazione tecnologica. L’Ivass, Istituto di Vigilanza sulle assicurazioni, ha recentemente emanato un Regolamento (Reg. N°8 del3 marzo 2015) che introduce importanti modifiche nell’ambito delle comunicazioni tra compagnia ed assicurato. Dopo una consultazione con Ania, l’Ivass ha ritenuto opportuno avviare una “digitalizzazione” dei rapporti nel settore assicurativo, introducendo in particolare l’obbligo, da parte delle imprese assicurative e degli intermediari, di dotarsi di posta elettronica certificata (pec) e di utilizzare la firma elettronica avanzata.

L’utilizzo della pec e della firma digitale è già richiesto anche ai cittadini per rivolgere domande ed avviare diversi procedimenti presso la pubblica amministrazione. Chi appartiene ad enti, società, associazioni e ordini di categoria, ha già la possbilità di ottenere questi strumenti gratuitamente, mentre gli altri cittadini devono acquistare i pacchetti di comunicazione e certificazione elettronica altrove (anche sul web) oppure richiedendo alla Usl la Carta Nazionale dei Servizi.

Utilizzare la posta certificata e la firma digitale nell’ambito dei contratti delle assicurazioni significa snellire le procedure, accorciare i tempi di apertura delle pratiche ma anche gestire comodamente da casa i rapporti con la propria compagnia. Un passo avanti in questa direzione è già stato fatto dalle assicurazioni online, imprese che gestiscono “dalla culla alla tomba” il contratto via web: dall’acquisto della polizza (Rc auto oppure Rc moto, ma anche assicurazioni casa e vita) alla sua stipulazione fino alla consegna della documentazione.

Chi confronta i preventivi e acquista l’assicurazione online ha la possibilità inoltre, di inviare via web o via smartphone la denuncia di sinistro, o ancora, modificare le condizioni di polizza. Sul portale di SosTariffe.it ad esempio, per chi fosse in cerca di una nuova assicurazione, è possibile confrontare diversi preventivi auto in pochi minuti e scovare l’assicurazione più conveniente.

Il Regolamento Ivass n°8/2015 ha da ultimo introdotto ulteriori norme, rispetto a quelle sopra citate.  Le assicurazioni dovranno predisporre strumenti di pagamento elettronici (anche nella forma online) senza spese a carico dell’assicurato e trasmettere documenti e comunicazioni tramite posta elettronica. Naturalmente, alle disposizioni presenti nel regolamento Ivass dovranno conformarsi le assicurazioni, ma di riflesso, il processo di innovazione tecnologica coinvolgerà anche i primi interessati, ovvero gli assicurati.



Attestato di rischio



Nel campo delle Assicurazioni per Responsabilità Civile esiste un documento che testimonia l’intero percorso assicurativo di ciascun contraente. Tale documento è l’attestato di rischio (ATR) che ogni compagnia deve consegnare al proprio cliente al momento della scadenza del contratto. Tale documento è utile all’assicurato nel caso in cui intenda cambiare compagnia perché è il primo documento che viene richiesto in tale eventualità.
Questo certificato non è altro che la registrazione di tutti i sinistri che siano potuti eventualmente occorrere negli ultimi cinque anni con indicato il livello di responsabilità e le cifre eventualmente liquidate dalla compagnia a titolo di risarcimento.
Di conseguenza, tale certificato riporta anche in maniera specifica la classe di merito cui l’assicurato appartiene in base al numero di sinistri nei quali sia stato eventualmente coinvolto. Più sarà alto il numero di sinistri più sarà alta anche la classe di merito e, di conseguenza, sarà anche più alto il premio assicurativo da corrispondere annualmente alla compagnia.

Altre informazioni che l’attestato di rischio deve obbligatoriamente contenere sono: nome e capitale sociale della compagnia assicurativa d’appartenenza, le generalità esatte del contraente, la data di scadenza e la tariffa del contratto in corso. Tale attestato deve essere firmato da un rappresentante della compagnia assicurativa.

Il nuovo codice delle assicurazioni prevede che l’assicurato abbia il diritto di ricevere il proprio attestato di rischio almeno trenta giorni prima della scadenza del contratto in modo che egli possa avere tutto il tempo utile per cambiare compagnia qualora lo desiderasse, cosa che in passato risultava piuttosto difficile, considerato che la compagnia poteva decidere di rilasciare tale attestato appena tre giorni prima della scadenza del contratto.
Se l’assicurato ha stipulato il proprio contratto con un’agenzia tradizionale, dovrà recarsi di persona a ritirare il proprio attestato di rischio, se invece la polizza è stata sottoscritta con una delle nuove compagnie online, l’attestato di rischio sarà ricevuto per posta entro i termini previsti per legge.

La validità dell’attestato di rischio è pari a tre mesi pertanto, se l’assicurato volesse cambiare compagnia, potrà farlo entro tale termine mantenendo la propria classe di merito.