Categoria: Assicurazioni VARIE

Cos’è l’assicurazione di un prestito



Quando selezioni l’assicurazione sul prestito, puoi scegliere il tuo livello di copertura. Ciò significa che è possibile scegliere di pagare un premio inferiore in cambio della ricezione di un vantaggio parziale per coprire i pagamenti del prestito.


È inoltre possibile scegliere di avere l’assicurazione del prestito e coprire i rimborsi per un determinato periodo di tempo, piuttosto che per l’intera somma del saldo del prestito. 

Quelli personali possono essere utilizzati per una serie di scopi: come l’acquisto di un’auto, la ristrutturazione di case o la pianificazione di una vacanza. Questa tipologia di prestiti possono aiutare con gli obiettivi a breve termine e possono comportare una serie di commissioni,che di solito richiedono il pagamento dell’importo dovuto entro specifici termini. In questa guida sarà illustrato nel dettaglio cos’è l’assicurazione di un prestito.

Cos’è l’assicurazione sulla protezione del prestito personale

L’assicurazione per la protezione del prestito personale può aiutare a coprire i costi del rimborso del prestito in caso di circostanze impreviste, come l’impossibilità di lavorare a causa di malattia o infortunio. Questa assicurazione è facoltativa e in genere può essere acquistata sia quando si applica per un prestito personale o dopo l’inizio della politica.

Cosa può coprire la copertura assicurativa per la protezione del prestito personale

A seconda della politica selezionata e delle circostanze personali, l’assicurazione sulla protezione del prestito può fornire una copertura per una malattia grave o per lesioni accidentali.
Se ti ammali o ti senti ferito e non sei in grado di lavorare, a seconda della tua politica potresti essere in grado di richiedere l’assistenza finanziaria per soddisfare i rimborsi del prestito fino al pagamento del tuo prestito, per un determinato periodo di tempo, o finché non torni al lavoro (a seconda di quale cosa accada prima). Controlla la tua politica per verificare se è previsto un periodo di attesa dal momento della malattia o dell’infortunio al momento della richiesta e per altre esclusioni applicabili, come quelle relative alle condizioni preesistenti.
L’assicurazione di un prestito personale può fornire un livello di copertura finanziaria se ti ferisci e non puoi lavorare.

Disoccupazione involontaria

Se si perde il lavoro involontariamente, si può essere in grado di richiedere assistenza per i rimborsi del prestito. 

Assicurazione prestito personale

Cosa non copre l’assicurazione di un prestito

Esistono varie esclusioni potenziali da tenere presente quando si tratta di un’assicurazione sulla protezione dei prestiti personali. A seconda della tua politica, questi possono includere:

  • Essere impiegato su base contrattuale stagionale o a tempo determinato.
  • Diventare inadatti al lavoro a causa di una condizione medica preesistente.
  • Lavorare meno di un certo numero di ore settimanali nel momento in cui la polizza inizia.
  • Smettere di lavorare, ritirarsi o accettare una ridondanza volontaria.

Leggi attentamente i termini, le condizioni e le esclusioni di ciascuna politica prima di impegnarti e valuta se chiedere al tuo assicuratore se hai domande su qualsiasi aspetto di una politica.

Esistono criteri di idoneità

Alcuni fornitori potrebbero richiedere di soddisfare numerosi criteri di idoneità per qualificarsi per questo tipo di assicurazione. I criteri possono essere intorno alla tua età, il tipo di impiego in cui ti trovi e i dettagli della tua residenza, oltre a requisiti aggiuntivi per coloro che chiedono l’assicurazione per grandi importi di prestito.
Alcune istituzioni possono anche assicurare solo i prestiti che essi stessi hanno concesso al cliente.

L’assicurazione sul prestito è spesso resa disponibile dal prestatore di prestiti, come una banca o un’unione di credito, oppure può essere acquistata direttamente da un assicuratore.
Prima di acquistare un’assicurazione di un prestito, valuta se questo approccio è giusto per te e se sarà conveniente. Ricerca attentamente le tue opzioni e leggi i termini, le condizioni e le esclusioni nel PDS di ogni politica prima di procedere.
Ci sono dei veri benefici per questo tipo di assicurazione se ti assicuri che la polizza copra per le tue esigenze.

Benefici dell’assicurazione di protezione del prestito

L’assicurazione del prestito è stata concepita per consentire agli assicurati di rimborsare i loro prestiti quando si verificano circostanze impreviste, come essere disoccupati o impossibilitati a lavorare per un certo periodo di tempo.
Se sei senza lavoro a causa di malattia o altre circostanze che sfuggono al tuo controllo, i rimborsi del prestito saranno soddisfatti.

Si ringrazia: Economia Italia



Polizze abbinate a forniture di gas, acqua ed energia elettrica: le novità in tema di tutela dei consumatori



L’IvAssicurazioni servizi energia elettricaass, di concerto con l’Antitrust e l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, si è mobilitata per migliorare il livello di tutela dei consumatori relativamente alle polizze assicurative abbinate alla fornitura di energia, gas e acqua. A quanto pare gli esiti dell’indagine “Sei assicurato e non lo sai” (negativi anche per quel che riguarda le polizze abbinate ai mutui) hanno messo in luce la necessità di interventi mirati per aumentare il livello di chiarezza e trasparenza delle formule servizi + assicurazioni. Le Autorità stanno valutando in particolare, il rispetto da parte degli operatori e delle imprese di assicurazione, della normativa contenuta nel Codice del Consumo (adeguate informative al cliente, rilievo del rischio assicurato ed eventuale presenza di clausole vessatorie).

Dall’indagine è emerso che sono circa 2 milioni i consumatori in possesso di polizze abbinate a servizi di acqua, gas o energia elettrica e che i premi accumulati dalle assicurazioni, dal lancio delle promozioni, ammontano a 33 milioni di Euro. Nell’anno di operatività delle medesime, sono state formulate dai clienti ben 14.120 richieste di risarcimento danni e l’indice di sinistrosità è pari allo 0,2% nel settore idrico e allo 0,9% nel settore energia elettrica. In tale contesto, le compagnie di assicurazione hanno respinto il 32,1% delle richieste di indennizzo ed hanno sostenuto per il totale dei sinistri costi pari a 4,2 milioni di Euro.

Per questi motivi le Autorità hanno deciso di avviare una indagine tecnica congiunta col fine di garantire che la prospettazione di polizze ai consumatori venga condotta in modo tale da garantire una scelta consapevole, che le modalità di raccolta delle adesioni alle polizze siano corrette e non ingannevoli, e che la richiesta di indennizzo da parte dei clienti sia resa agevole, così come l’ottenimento del dovuto a titolo di risarcimento.

Anche il settore Rc auto non è stato estraneo a problematiche relative al livello di trasparenza praticato dalle assicurazioni nei confronti dei consumatori. Pochi mesi fa infatti, la formula “Rc auto gratis per un anno” abbinata alla vendita di vetture, aveva tratto in inganno numerosi automobilisti, che hanno perso la classe di merito acquisita e i benefici della Legge Bersani. Anche in questo ambito è intervenuta l’Ivass per rispristinare le posizioni assicurative lese. Per confrontare ora i preventivi assicurazioni online, basta recarsi sul portale SosTariffe.it, che mette a disposizione degli utenti la comparazione gratuita di tariffe ed offerte.



Il Fondo vittime della strada: cosa è e come accedervi



Il Fondo di garanzia per le vittime della strada (più brevemente Fondo vittime della strada) è un organismo nato quando è stata attuata la Convenzione di Strasburgo del 1959 e, in Italia è regolato dal Nuovo Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs 209/2005).

Il Fondo vittime della strada ha il compito di risarcire una vittima di un incidente stradale nel caso in cui ci siano dei motivi per cui non è possibile avere un indennizzo da parte dell’assicurazione della controparte.

Bisogna intanto dire che le difficoltà economiche che stanno vivendo le famiglie sta obbligando molti automobilisti a ricorrere ad assicurazioni che spesso sono troppo economiche. Infatti dilagano sempre più false assicurazioni, o truffatori, che vendono polizze a prezzi talmente bassi da non farci più rendere conto che forse siamo vittime di un raggiro.

In altri casi, a causare un incidente può essere qualcuno che non si ferma, e scappando impedisce l’accertamento del veicolo e la possibilità di risarcimento.

Poi ci sono gli automobilisti che guidano consapevolmente con un contrassegno falso recante una data di scadenza ancora da venire ma in realtà senza alcuna copertura assicurativa.

Per gli automobilisti sorpresi senza polizza oppure con una polizza scaduta/falsa le conseguenze penali e civili sono gravissime; pensiamo, ad esempio, ad un incidente con un morto causato da un automobilista senza copertura assicurativa!

Per tutti questi casi esiste, per fortuna, il Fondo vittime della strada.

QUANDO COPRE IL FONDO

Il Fondo copre i danni nei seguenti casi:

– in caso di veicolo sprovvisto di assicurazione, danni alle persone con una franchigia di 500 euro;

– in caso di veicolo non identificato, danni totali alle persone;

– veicoli assicurati con una compagnia in fallimento e veicoli rubati, risarcimento alle persone.

La massima cifra risarcibile è prevista per legge ed è fino al massimale minimo vigente per legge.

IN CASO DI INCIDENTE

Se doveste avere la sfortuna di essere coinvolti in un incidente dove si paventa la possibilità di chiedere il risarcimento al Fondo vittime della strada, è fondamentale far arrivare il prima possibile le forze dell’ordine, in quanto solo loro possono mettere per iscritto tutta la dinamica che aiuterà i danneggiati ad avere un risarcimento dal Fondo.

I NOSTRI CONSIGLI

Quello che possiamo consigliarvi è innanzitutto di controllare sempre i dati riportati nel contratto assicurativo per essere sicuri di avere copertura assicurativa (dati personali e dati del veicolo). Secondariamente è importate fare delle ricerche se vi capita di ottenere un preventivo bassissimo da una società assicurativa sconosciuta.

Per qualunque delucidazione, l’associazione di riferimento è l’AIVIS (Associazione Italiana Vittime Infortuni della Strada).